Aprile inizia festoso!

E’ da un giorno terminato il mese di Ramadan; aprile inizia con un’energia nuova e con progetti che mi rendono davvero gioiosa.

Ho bisogno di procedere lentamente, il mio corpo ha bisogno di tempo per adattarsi ai nuovi ritmi ma il mio cuore non vuole lasciare l’intensità vissuta nei giorni di digiuno. Per poterla proteggere è necessario trovare le modalità giuste, che comprendano la dimensione fisica e quella spirituale nella vita di tutti i giorni. E in questo momento di assestamento, di ricerca di un equilibrio sano che possa facilitare corpo e spirito, di scoperte su me stessa e di grande fiducia, vi racconto dei due progetti a cui ho lavorato questa mattina.

Il primo riguarda la preparazione del mio viaggio in Senegal nei mesi di agosto e settembre. Come vi ho scritto la volta scorsa, durante il mese di settembre accoglierò al villaggio di mio marito un piccolo gruppo di donne che vivranno con me un’esperienza unica ed autentica. Proprio in questi giorni sto avendo i colloqui con le prime interessate, colloqui che continueranno fino alla fine di aprile.

Durante il nostro soggiorno lì, una delle attività a cui ci dedicheremo sarà la produzione di assorbenti lavabili da lasciare alle donne del villaggio, sia per sensibilizzare rispetto alla cura dell’ambiente, sia per abbattere i costi dell’acquisto degli assorbenti usa e getta. Per poterli realizzare acquisteremo tessuti, aghi, fili, cartamodelli. Il nostro obiettivo è quello di acquistare il più possibile sul posto in modo da rendere autonome le donne quando vorranno produrne altri.

Per questo abbiamo lanciato una “raccolta fondi” alla quale invito tutti a partecipare! Ecco qui il volantino :

Vi condivido la mia gioia nel vedere che dopo neanche un’ora dalla pubblicazione di questo volantino sui social abbiamo ricevuto la prima donazione.

Inoltre abbiamo allargato la raccolta fondi anche ai vestiti estivi per bambini, data la grandissima quantità di bambini presenti al villaggio. Anche per imbarcare i vestiti avremo bisogno di raccogliere una quota in denaro che ci permetta di pagare i bagagli in eccesso.

Nei prossimi mesi potrete seguirmi sui social dove pubblicherò passo passo la realizzazione di questo progetto.

Il secondo progetto a cui ho lavorato questa mattina invece è a km zero e mi emoziona per altri motivi. A prima vista sembrano due progetti che non c’entrano niente l’uno con l’altro ma hanno in realtà in comune il filo conduttore del sostegno e dell’aiuto reciproco:

Il 10 e 11 aprile terrò un laboratorio di lettura espressiva presso una libreria vicino a casa mia, la Libreria Torriani di Canzo. Luigi, il mitico libraio, ospiterà gratuitamente il mio laboratorio nella sua libreria. Un gesto davvero nobile!

Inoltre questo laboratorio sarà realizzato anche grazie al sostegno di un piccolo gruppo di persone che mi hanno aiutata nella ricerca della sala e nella pubblicità dell’evento. Senza il loro supporto probabilmente mi sarei persa d’animo. Il lato organizzativo degli eventi culturali è per me sempre difficile.

Quindi che dire? Senegal o lettura espressiva?

Entrambi! Vi aspetto, gli ingredienti sono gli stessi: ascolto, osservazione del mondo, racconto, amore.

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