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Io indosso me stessa
e tu cosa indossi ogni giorno? Il tuo corpo parla di te o ti nasconde?come senti il tuo corpo? come un meraviglioso abito che ti calza a pennello o come un vestito brutto e stretto, che ti fa sentire impacciata e di cui non vedi l’ora di liberarti? Questa può essere per te un’occasione per provare a vivere, almeno per un giorno, il tuo corpo come un abito che, quando lo indossi, ti fa sentire libera di essere davvero te stessa.
Voglio inaugurare la nostra newsletter parlando di un evento molto speciale e a cui tengo particolarmente.
Da tempo attraverso i laboratori di gruppo e i percorsi individuali che condivido con voi ho voluto portare l’attenzione sull’importanza dell’essere autentici. Cosa non scontata, soprattutto quando abbiamo a che fare con modalità espressive legate al mondo dell’arte dove tutto rischia di diventare “solo” una performance. Sia nel lavoro vocale, sia nel lavoro corporeo come molti di voi ben sanno, io insisto molto sull’importanza di togliere: togliere tutto quello che ci siamo inconsapevolmente cuciti addosso negli anni e che ci impedisce di esprimerci autenticamente. Prima di muovere anche un solo passo, o di emettere un solo suono ci siamo mai chiesti : è davvero questo il mio modo di camminare? E’ davvero questa la mia voce?
O meglio: il mio modo/i miei modi, la mia voce/le mie voci, quello che sono/quello che scelgo di essere/quello che non scelgo e che mi ingabbia.
Nel corpo ci sono tutte le risposte ma per scoprirle ci vuole un buono specchio dove guardarsi: ecco il ruolo che Serena ed io avremo in questo laboratorio che sto per proporvi.
E ancora: una volta constatato che vogliamo trovare una strada di espressione autentica, da che parte cominciamo? E’ come quando abbiamo iniziato a parlare. Abbiamo prima ascoltato, abbiamo emesso i primi suoni e al momento giusto ci siamo comprati un buon dizionario che ci potesse arricchire di tutte le parole che ancora non conoscevamo: e questo è l’altro ruolo che avremo Serena ed io. Cercheremo di trovare le parole che ancora non possediamo e che possano dare il nome giusto ai nostri bisogni sia nelle emozioni, sia nei pensieri, sia nei gesti, ovvero le parole con cui si esprime il nostro corpo.


Come? Attraverso un laboratorio al femminile (salutiamo tutti gli uomini presenti e li aspettiamo alla prossima tappa) che si svolgerà nel corso di una intera giornata, dove attraverso le pratiche corporee provenienti dal teatro (che porterò io) e la creatività della dottoressa Serena Vimercati, psicologa e psicoterapeuta, proveremo a lasciare andare le nostre insicurezze per darci il permesso di indossare noi stesse...almeno per un giorno!
Attenzione! Non si tratta di un lavoro terapeutico ma di uno stage artistico.
Dove? Verremo ospitate da Casa Don Guanella a Lecco. La giornata si terrà domenica 17 settembre dalle 10,00 alle 18,00. IL costo del laboratorio è di 80 euro. Se ti iscriverai insieme ad un’amica, per entrambe il costo sarà di 70 euro a testa.
Se hai ulteriori dubbi e curiosità sul programma puoi guardare la nostra diretta Facebook di oggi. Ecco qui il link:
oppure scriverci a indossomestessa@gmail.com dove puoi anche chiedere di compilare il modulo per l’iscrizione
Per poter lavorare al meglio abbiamo fissato un numero massimo di partecipanti! Quindi pensaci ma non troppo a lungo! A presto.
“Prima di uscire guardati allo specchio e levati qualcosa” (Coco Chanel)